"FAVOLE DELLA NOTTE" DI ANDREA RILIEVO


Sono due le favole contenute in questa breve raccolta illustrata da Maria Sole Piccininno.

Il suo autore, Andrea Rilievo, sa sorprendere il lettore con i suoi personaggi: soprattutto nella prima favola ci si dimentica facilmente che sono figure inventate; ci si scopre partecipi delle loro disavventure, come se fossero degli amici.

Sia “L’acino” che “Le paure di Cenerentola” sono perfette sotto il profilo dello stile, fluido, scorrevole, accattivante, e, elemento non trascurabile, non presentano refusi di sorta o errori grammaticali.

Hanno una morale, degli insegnamenti da trasmettere.

Nella prima, al lettore, tramite le vicende di due formiche, l’altruista, sognatrice Isabella e la pratica e fin troppo razionale Clara, viene mostrato che la ragione e l’egoismo non sempre sono buoni consiglieri e che, a fare il bene, in qualche modo, prima o poi, si viene ricompensati; inoltre nella vita bisogna essere sempre pronti a ricominciare, anche se i cambiamenti non sono facili per nessuno ; ne “Le paure di Cenerentola”, il messaggio viene, invece, veicolato dalla Fata Smemorina, esempio di saggezza e bontà, che invita la protagonista alla pazienza e alla fiducia nel futuro. Mai soccombere ai pensieri negativi, finché si è vivi, in qualsiasi situazione ci si trovi, non bisogna perdere la speranza.

Queste favole per i termini usati e per il loro contenuto, che in qualche passaggio potrebbe impressionare i bimbi più sensibili, oltre a essere adatte a un pubblico adulto, sono consigliabili a ragazzi a partire dagli 11 anni in su.

Fra i lettori critici, chi ha pensato di trovarvi qualcosa di indicato ai bambini più piccoli le ha confuse con le fiabe e si è lasciato trarre in inganno dalle categorie in cui sono state erroneamente inserite, nonché dal titolo, che sarebbe stato meglio scegliere con maggiore attenzione.

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